lunedì 16 novembre 2009

Bild: "Il Manchester City offre 22 Milioni di Euro per Neven Subotic"


Il talentuoso difensore serbo piace agli inglesi, interessati ad acquistarlo già a Gennaio. Ma i vertici del Borussia Dortmund non vogliono privarsi di uno dei loro gioielli

Continua ad attirare l'attenzione di numerose ed importanti società europee il talentuosissimo difensore centrale serbo Neven Subotic. Come riporta infatti l'edizione on-line della "Bild", sembra che stavolta sia il Manchester City il club più deciso ad acquistarlo, già nella parentesi di Gennaio del calciomercato con un'offerta di ben 22 Milioni di Euro, onde evitare poi aste a Giugno.

Tuttavia Hans Joachim Watzke, boss del Borussia Dortmund, ha fatto sapere che il calciatore classe 1988 (arrivato dal Mainz nell'Estate 2008 e sotto contratto fino al 2014) è incedibile e dunque tutto ciò lascia presagire che almeno fino al termine della stagione difficilmente lascerà il "Westfalenstadion".

domenica 15 novembre 2009

Tempo di rinnovi contrattuali in casa Werder Bremen: vicinissimo quello di Thomas Schaaf


Il tecnico, da dieci anni alla guida dei biancoverdi, va in scadenza la prossima Estate e dunque dovrebbe firmare fino al 2012. Nel frattempo, oltre a Mesut Özil, anche Aaron Hunt interessa ad importanti club inglesi e spagnoli ma gli anseatici sono pronti ad offrirgli un rinnovo a cifre record

E' iniziata l'operazione per blindare i propri gioielli in casa Werder Bremen. Come rivela infatti il celebre quotidiano tedesco "Die Welt", la dirigenza biancoverde avrebbe ormai praticamente raggiunto un accordo di massima con il tecnico Thomas Schaaf per prolungare un contratto che va in scadenza al termine dell'attuale stagione. Dal lontano 1999 ormai stabilmente sulla panchina del club del Nord della Germania (dove oltre ad un "Meister Schale" ha conquistato per ben tre volte la DFB-Pokal, una volta la "Ligapokal" portando la squadra anche in Finale nella scorsa edizione della Coppa Uefa) dovrebbe firmare un prolungamento fino al 30 Giugno 2012. Ricordiamo inoltre che Schaaf nel recente passato era stato accostato ai Campioni di Germania del Wolfsburg (che stavano cercando l'erede di Felix Magath), all'Hamburg ed all'attuale capolista della Bundesliga ovvero il Leverkusen.

L'obiettivo poi si sposta sul fronte calciatori. In queste ultime settimane si leggono numerosi interessamenti per quanto riguarda due pezzi pregiati della rosa anseatica: Mesut Özil ed Aaron Hunt. Tuttavia se per il 21enne fantasista nato a Gelsenkirchen ci sarà maggior tempo per trattare visto che in ogni caso si "libererebbe" nell'Estate del 2011, per il classe 1986 di origine inglese c'è il rischio di vederselo togliere a parametro zero tra sette mesi. Proprio da oltre manica infatti sembra che Manchester United, Chelsea e Manchester City lo stiano seguendo con attenzione (così come sembra stia facendo dalla Spagna anche il Barcellona) e pertanto come vociferava la "Bild", il manager Klaus Allofs starebbe per offrirgli un rinnovo contrattuale a cifre molto alte.

sabato 14 novembre 2009

Continuano gli attriti tra Luca Toni e Louis Van Gaal


Il centravanti italiano si scusa con i tifosi dopo la fuga dallo stadio ma con l'allenatore olandese rimane il gelo

Rimane tesissimo nonostante un weekend senza Bundesliga il clima in casa Bayern. Oltre ai risultati (soprattutto in Champions League) che non soddisfano la platea biancorossa, è ancora d'attualità il caso legato a Luca Toni.

Sul proprio sito ufficiale infatti, il centravanti italiano si è scusato con i propri tifosi per la fuga solitaria dall'Allianz Arena una volta sostituito al termine del Primo Tempo del match contro lo Schalke ma non ha fatto la stessa cosa con Louis Van Gaal.

A suo dire infatti il tecnico olandese lo avrebbe "trascurato" per quattro mesi senza dargli l'opportunità di giocarsi le sue chance per conquistare un posto da titolare. Si fa quindi sempre più probabile un suo addio già nella finestra invernale del calciomercato, dove malgrado un presunto interesse dello Stuttgart rimangono più alte le possibilità di un suo ritorno in Italia.

venerdì 13 novembre 2009

Offenbach e Burghausen mantengono le concorrenti a debita distanza


In Dritte Liga i Kickers regolano lo Stuttgart II e rimangono in vetta, il Wacker affonda gli amateure del Bayern. Goleada del Braunschweig ai danni del Sandhausen mentre nelle zone di bassa classifica la Dynamo Dresden espugna con autorità Jena nel sentito Derby dell'Est

Con un pò di ritardo ed approfittando della pausa, andiamo ad analizzare brevemente quello che è successo nella Sedicesima Giornata di Dritte Liga, disputata nello scorso weekend.

Vince, mantiene il primato ed ufficializza per Gennaio 2010 l'inizio dei lavori per la costruzione del nuovo stadio. Stiamo parlando dell'Offenbach, che pochi giorni dopo aver regolato al "Bieberer Berg" gli "amateure" dello Stuttgart per due a zero con reti di Marius Laux al 13' e di Mirnes Mesic al 72', ha annunciato che per la stagione 2011/2012 i Kickers avranno a disposizione un moderno impianto dal costo di circa 25 Milioni di Euro.

Assieme al club del Nordrhein-Westfalen, distanzia la zona spareggio anche il Burghausen, che affonda il sempre più pericolante Bayern II guidato da Mehmet Scholl (che chiuderà la gara addirittura in otto uomini), ultimo in classifica a causa di una sfavorevole differenza reti. Alla "Wacker Arena" si decide tutto in mezz'ora con le reti bianconere di Markus Grübl al 3' e di Sven Kresin al 30' su calcio di rigore che rendono vano il momentaneo pareggio del bomber classe 1988 Deniz Yilmaz al 9'.

Abbandonando le prime due posizioni della graduatoria (quelle che valgono la promozione diretta in Zweite Liga) possiamo notare un enorme affollamento con molte squadre davvero vicinissime. A dare una scossa tuttavia ci pensa il Braunschweig, che tra le mura amiche brutalizza la sorpresa Sandhausen addirittura per sei a zero. Davanti a 11.500 spettatori i gialloblu si scatenano con la tripletta dell'attaccante nigeriano Kingsley Onuegbu al 22', al 46' ed al 73', condita dagli assoli di Dennis Kruppke al 20', di Marc Pfitzner al 66' dagli undici metri e dall'autorete di Alexander Eberlein a due minuti dal triplice fischio.

Pesantissimo uno a zero casalingo maturato in extremis per l'Osnabrück nello scontro diretto ai danni del Regensburg (decide Björn Lindemann all'88') mentre spiccano le vittorie sonanti del Werder Bremen II sul malcapitato Wehen (cinque a zero con gara già archiviata dal poker siglato in poco più di quaranta minuti) e soprattutto della Dynamo Dresden, andata a schiantare il Carl Zeiss Jena a domicilio con un roboante poker caratterizzato dalla doppietta di Timo Röttger al 4' ed al 22' e completato dallo sfortunato autogol di Stefan Kühne al 36' e da Gerrit Müller al 77'.


16a Giornata Dritte Liga

Sabato ore 14:00
Offenbach-Stuttgart II 2:0
13' Laux (O), 72' Mesic (O)

Burghausen-Bayern II 2:1
3' Grübl (Bu), 9' Yilmaz (Ba), 30' Kresin (Bu rig.)

Braunschweig-Sandhausen 6:0
20' Kruppke (B), 22' Onuegbu (B), 46' Onuegbu (B), 66' Pfitzner (B rig.), 73' Onuegbu (B), 88' Eberlein (B aut.)

Osnabrück-Regensburg 1:0
88' Lindemann (O)

Unterhaching-Heidenheim 0:2
37' Spann (H), 88' Mayer (H)

Kiel-Aue 2:1
28' Holt (K), 61' Wulff (K), 89' Glasner (A)

Bremen II-Wehen 5:0
17' Testroet (B), 20' Ronneburg (B), 39' Ayik (B), 41' Menga (B), 66' Menga (B)

Dortmund II-Erfurt 1:0
5' Hille (D)

Jena-Dresden 0:4
4' Röttger (D), 22' Röttger (D), 36' Kühne (D aut.), 77' G.Müller (D)

Domenica ore 14:00
Ingolstadt-Wuppertal 0:2
5' Celikovic (W), 87' Vata (W)


CLASSIFICA

1 Offenbach 31 (16; +15)
2 Burghausen 30 (16; -1)
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3 Braunschweig 26 (16; +6)
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4 Osnabrück 26 (16; +5)
5 Unterhaching 26 (16; +4)
6 Aue 25 (16; +2)
7 Sandhausen 25 (16; +1)
8 Ingolstadt 24 (16; +10)
9 Regensburg 23 (16; +4)
10 Bremen II 23 (16; +1)
11 Stuttgart II 22 (16; +1)
12 Erfurt 22 (16; -1)
13 Wehen 21 (16; -4)
14 Jena 20 (16; -5)
15 Heidenheim 19 (16; +1)
16 Kiel 17 (16; -5)
17 Dortmund II 16 (16; -4)
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18 Dresden 16 (16; -5)
19 Wuppertal 16 (16; -11)
20 Bayern II 16 (16; -14)


CLASSIFICA MARCATORI

12 gol - Hartmann (Ingolstadt)

11 gol - Holt (Kiel)

10 gol - T.Schweinsteiger (Unterhaching)
10 gol - Dorn (Sandhausen)

9 gol - Kruppke (Braunschweig)

8 gol - Testroet (Bremen II)

7 gol - Braham (Aue)
7 gol - Semmer (Erfurt)

6 gol - Onuegbu (Braunschweig)
6 gol - Lindemann (Osnabrück)
6 gol - Smeekes (Jena)
6 gol - Spann (Heidenheim)


PROSSIMO TURNO

17a Giornata Dritte Liga

Venerdì ore 19:00
Stuttgart II-Ingolstadt

Venerdì ore 20:15
Wehen-Offenbach

Sabato ore 14:00
Aue-Burghausen
Bayern II-Braunschweig
Osnabrück-Dortmund II
Wuppertal-Unterhaching
Sandhausen-Bremen II
Regensburg-Dresden
Erfurt-Kiel
Heidenheim-Jena

giovedì 12 novembre 2009

Cancellata l'amichevole di Sabato tra Germania e Cile


Dopo la tragica scomparsa di Robert Enke, la DFB annulla in maniera più che giusta l'appuntamento previsto a Köln. Alla ripresa dei campionati inoltre sarà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi

Nella riunione straordinaria della "Deutscher Fussball Bund" di Mercoledì, è stata resa ufficiale la decisione di cancellare l'amichevole prevista per Sabato sera alle ore 20:45 tra la Germania ed il Cile al "Müngersdorfer Stadion" di Köln. Il tutto ovviamente dovuto alla tragica notizia della scomparsa di Robert Enke, avvenuta nel tardo pomeriggio di Martedì e che aveva di conseguenza sconvolto la Nazionale guidata da Joachim Löw, il quale dal "Kameha Grand Hotel" di Bonn aveva annunciato anche l'annullamento della sessione di allenamento prevista per la mattina stessa. Confermata invece la sfida contro la Costa d'Avorio di Mercoledì a Gelsenkirchen.

L'altro massimo organo del Calcio Tedesco, ovvero la "Deutscher Fussball League", ha inoltre deciso che alla ripresa dei campionati verrà osservato su tutti i campi della Bundesliga e della Zweite Liga un minuto di silenzio.

mercoledì 11 novembre 2009

R.I.P. Robert



Una notizia tristissima sconvolge il mondo del calcio. All'età di 32 anni scompare Robert Enke.

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Due video per ricordarlo, un piccolo omaggio da parte di questo blog:



martedì 10 novembre 2009

Regola del 50+1: stravince il fronte degli ipocriti


Maggioranza schiacciante del si e totale chiusura al possibile acquisto del 100% di un club da parte di un investitore. Ma Martin Kind non ci sta e potrebbe rivolgersi addirittura alla Corte Costituzionale Europea. E intanto la crisi finanziaria incombe con numerose società di Zweite Liga con il bilancio in rosso. Nel frattempo è ufficiale la reintroduzione della Supercoppa di Germania

Alla fine, per la gioia della preistorica mentalità di tifosi e dirigenti tedeschi, la Regola del 50+1 è stata confermata con la stragrande maggioranza dei voti nella riunione speciale della "Deutscher Fussball League" svoltasi quest'oggi a Frankfurt. Innanzitutto, per chi ancora non lo sapesse, spieghiamo di che cosa si tratta. Per farla breve, la famigerata Regola del 50+1 non permetteva, non permette (ed ahime non permetterà) che un singolo investitore, che sia tedesco o straniero, acquisti un club diventandone proprietario al 100%.

Ma ciò che più da fastidio sono le numerose contraddizioni che esistono ancora nel mondo del Calcio Tedesco. Tanto per cominciare allora non si capisce perché Leverkusen, Wolfsburg ed Hoffenheim rappresentino delle eccezioni (e di conseguenza delle disparità di trattamento rispetto alla concorrenza) essendo essi di proprietà al 100% rispettivamente della "Bayer", della "Volkswagen" e del magnate dell'informatica Dietmar Hopp. Poggiandosi su queste basi Martin Kind, presidente dell'Hannover, si batteva con decisione per l'abolizione, incontrando però l'astio di praticamente tutti e trentacinque gli altri club delle prime due divisioni, perfino da chi è scandalosamente esente da questa legge e che all'ultimo momento si è tirato indietro da perfetto vigliacco.

Ma a proposito di figure patetiche, è ridicolo quanto stanno combinando i dirigenti dello Schalke: da sempre fermi oppositori di Martin Kind, quando sono venuti a galla debiti per centinaia di Milioni di Euro (che in qualche modo sono stati sperperati, e la scusa delle rate dello stadio regge solo fino a un certo punto visto che numerose squadre hanno costruito nuovi impianti senza trovarsi nelle loro catastrofiche condizioni) hanno dapprima mostrato qualche titubanza ed infine si sono messi a strillare per chiedere che venga applicato una sorta di fair-play finanziario.

Peraltro viene spontaneo domandarsi come i rappresentanti della Zweite Liga abbiano potuto votare compatti per il "Si", quando è sotto gli occhi di tutti che gran parte dei club di seconda divisione hanno il bilancio in rosso e dunque avrebbero potuto quanto meno "rifiatare" (emblematico è lo scempio che stanno facendo con una vecchia gloria come il Monaco 1860, ormai da anni perennemente in crisi). La battaglia, a mio avviso giusta, di Martin Kind però non si ferma ed il numero uno dell'Hannover è pronto a rivolgersi alla Corte Costituzionale Europea, per rovesciare una legge a suo dire "anti-costituzionale".

Una buona notizia comunque la DFL ce la regala ugualmente: dopo 14 anni viene ufficialmente reintrodotta la Supercoppa di Germania che vedrà di fronte i detentori del "Meister Schale" ed i vincitori della DFB-Pokal. Ma niente illusioni, stanno già pensando a come poterla rovinare e snaturare del tutto, cercando di farla giocare in un altro continente. Proprio loro, quelli che non sono "attaccati" ai soldi e dicono di stare dalla parte dei tifosi.

Presentata la nuova maglia della Germania per i Mondiali del 2010


Verrà indossata già a partire da Sabato prossimo nell'Amichevole di Köln contro il Cile

Il modello già era stato reso noto qualche mese fa sul sito ufficiale della "Deutscher Fussball Bund" ma oggi c'è stata la presentazione ufficiale della nuova divisa della Germania per i Mondiali del 2010 in Sud Africa.

Tuttavia già da Sabato prossimo, quando a Köln arriverà il Cile per un'Amichevole, la Nationalmannschaft di Joachim Löw indosserà la nuova maglietta, che rievoca quella già usata ai vittoriosi Europei del 1996 in Inghilterra.

Un meraviglioso assolo di Aimen Demai basta a domare un battagliero Hansa Rostock


Nel Posticipo di Zweite Liga una perla del centrocampista tunisino regala il secondo successo consecutivo all'Aachen mentre gli anseatici rimangono in piena zona retrocessione. Ma i nordici reclamano con l'arbitro Peter Gagelmann per un gol regolare annullato nel finale a Kai Bülow

Il periodo di crisi dell'Aachen sembra ormai un lontano ricordo. Nel Posticipo della Dodicesima Giornata di Zweite Liga i gialloneri conquistano la loro seconda vittoria consecutiva e distanziano con decisione il terzultimo posto andando a superare di misura un sempre più pericolante Hansa Rostock.

Ma nella fredda serata del nuovo "Tivoli" (resa calda da oltre 21.000 spettatori) gli anseatici se ne tornano nel Nord della Germania non senza qualche recriminazione circa l'arbitraggio di Peter Gagelmann, colui che gli appassionati di buona memoria ricorderanno per i molteplici disastri combinati in un tiratissimo Derby di Monaco nei Quarti di Finale della DFB-Pokal 2007 /2008.

L'Alemannia mandato in campo da Michael Krüger è il solito undici estremamente prudente e così gli ospiti per crearsi qualche spazio la buttano sull'agonismo. Ma non basterà perché già all'11' i padroni di casa trovano la rete decisiva grazie ad una autentica prodezza di Aimen Demai: il centrocampista tunisino di origine francese scambia con Timo Achenbach su azione di calcio d'angolo e da posizione impossibile lascia partire un destro a giro che non lascia scampo ad Alexander Walke. Per la cronaca prima del concitato finale Benjamin Auer in due tempi sfiora anche il raddoppio.

Nel frattempo i baltici fanno la collezione di cartellini gialli (in totale ne prenderanno ben cinque) ma a pochi istanti dal termine hanno tutte le ragioni del mondo per protestare quando il fischietto di Gagelmann annulla in maniera incomprensibile una rete regolarissima di Kai Bülow nata dopo un batti e ribatti e neanche l'ombra di una scorrettezza. I giocatori biancoblu accerchiano l'arbitro di Bremen con la frustrazione di ritrovarsi, proprio come nella passata stagione, invischiati in acque poco sicure della graduatoria assieme ad un'altra nobile della categoria come il Monaco 1860.


12a Giornata Zweite Liga

Aachen-Hansa 1:0

Aachen (All. Michael Krüger 4-5-1)
Stuckmann - Demai (50' Kratz), Herzig, Olajengbesi, Achenbach - Fiel, Adlung (88' Uludag), Junglas (82' Casper), Burkhardt, Gueye - Auer

In panchina: Hohs, Szukala, Milchraum, Nemeth

Hansa (All. Andreas Zachhuber 4-4-2)
Walke - Schöneberg (81' Orestes), Bülow, Sebastian, Oczipka - Pannewitz, Lange, Schlitte, Bartels (63' Schied) - Kern, Jänicke (46' Fillinger)

In panchina: Hahnel, Buschke, F.Kroos

Marcatori: 11' Demai (A)

Arbitro: Peter Gagelmann

Ammoniti: Demai (A), Adlung (A), Bartels (H), Schied (H), Pannewitz (H), Schlitte (H), Kern (H)

Espulsi: nessuno

Note: "Tivoli", 21.274 spettatori


12a Giornata Zweite Liga

Venerdì ore 18:00
Kaiserslautern-Oberhausen 3:1
15' Nemec (K), 44' Amedick (K), 62' Rodnei (K), 74' König (O)

St.Pauli-Düsseldorf 2:1
4' Kruse (S), 22' Langeneke (D rig.), 72' Hennings (S)

Paderborn-Koblenz 2:1
12' Alushi (P), 15' M.Hartmann (K), 31' Brückner (P)

Sabato ore 13:00
FSV Frankfurt-Bielefeld 0:0

Fürth-Augsburg 4:5
7' Thurk (A), 20' N.Müller (F rig.), 21' Thurk (A), 51' Ndjeng (A), 53' Nöthe (F), 64' Ndjeng (A), 68' Torghelle (A), 77' Biliskov (F), 85' Allagui (F)

Domenica ore 13:30
Karlsruhe-Union Berlin 3:2
14' Blum (K), 24' Fink (K), 32' Fink (K), 49' Mattuschka (U), 71' K.Sahin (U)

Duisburg-Ahlen 2:2
15' Caiuby (D), 21' Fahrenhorst (D), 51' Busch (A), 89' Döring (A)

Cottbus-Monaco 1:0
62' Radu (C rig.)

Lunedì ore 20:15
Aachen-Hansa 1:0
11' Demai (A)


CLASSIFICA

1 Bielefeld 28 (12; +14)
2 Kaiserslautern 27 (12; +10)
---------------------------------------------------------------
3 St.Pauli 26 (12; +16)
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4 Union Berlin 23 (12; +7)
5 Düsseldorf 20 (12; +7)
6 Oberhausen 20 (12; -3)
7 Augsburg 18 (12; +4)
8 Fürth 18 (12; +2)
9 Duisburg 18 (12; +2)
10 Paderborn 16 (12; +1)
11 Aachen 16 (12; -3)
12 Cottbus 15 (12; -3)
13 Karlsruhe 15 (12; -3)
14 Hansa 12 (12; -6)
15 Monaco 11 (12; -4)
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16 Koblenz 9 (12; -9)
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17 FSV Frankfurt 6 (12; -17)
18 Ahlen 3 (12; -15)


CLASSIFICA MARCATORI

12 gol - Thurk (Augsburg)

9 gol - Federico (Bielefeld)

7 gol - Nöthe (Fürth)
7 gol - S.Kuqi (Koblenz)

6 gol - Ebbers (St.Pauli)
6 gol - Mosquera (Union Berlin)
6 gol - Allagui (Fürth)

5 gol - Katongo (Bielefeld)
5 gol - M.Lehmann (St.Pauli)
5 gol - Mattuschka (Union Berlin)
5 gol - K.Sahin (Union Berlin)
5 gol - Jovanovic (Düsseldorf)
5 gol - Larsen (Duisburg)
5 gol - Wagner (Duisburg)
5 gol - Auer (Aachen)
5 gol - Shao (Cottbus)


PROSSIMO TURNO

13a Giornata Zweite Liga

Venerdì ore 18:00
Düsseldorf-Cottbus
Ahlen-Paderborn


Venerdì ore 20:30
Bielefeld-Monaco

Sabato ore 13:00
Oberhausen-FSV Frankfurt
Hansa-Karlsruhe


Domenica ore 13:30
Augsburg-St.Pauli
Fürth-Duisburg
Koblenz-Aachen


Lunedì ore 20:15
Union Berlin-Kaiserslautern

lunedì 9 novembre 2009

Il Wolfsburg di Armin Veh "supera" quello di Felix Magath


I Lupi sbancano in rimonta il difficilissimo terreno dell'Hoffenheim e dopo dodici giornate di Bundesliga, hanno due punti in più rispetto allo stesso periodo della passata stagione. La dura legge dello Stadion am Bruchweg: bellissima partita tra Mainz e Nürnberg con i biancorossi che vincono di misura e rimangono in piena zona Europa League. L'arbitro Felix Brych ne combina di tutti i colori ed il Freiburg ne approfitta castigando a domicilio il Bochum al 92'. Il Borussia M'gladbach spreca l'impossibile graziando un pessimo Stuttgart con un ingiusto zero a zero

Concludiamo la serie di interventi riguardanti la Dodicesima Giornata di Bundesliga andando a commentare quanto è successo nei match del Sabato, dove si è segnato poco ma dove non sono mancate assolutamente le emozioni.

Hoffenheim-Wolfsburg 1:2
Una delle sfide di cartello era senz'altro quella della "Rhein Neckar Arena" tra l'Hoffenheim ed il Wolfsburg, due compagini dalla spiccata vena offensiva che non hanno affatto deluso le aspettative della vigilia. Ed alla fine ad esultare sono i Campioni di Germania, che grazie a questi pesantissimi tre punti racimolati contro una diretta concorrente (che sia per il titolo, la Champions League o l'Europa League questo è ancora tutto da vedere) ottengono in classifica un piazzamento addirittura migliore rispetto a quello della passata trionfale stagione, quando dopo dodici giornate il team guidato allora da Felix Magath si ritrovava settimo con diciannove punti dopo un successo per tre a zero contro il Cottbus alla "Volkswagen Arena". Tutto merito del manager Armin Veh che, superate le iniziali difficoltà, sta riuscendo a far sognare alla tifoseria dei verdi anche uno storico passaggio agli Ottavi di Finale di Champions League. Ma veniamo alla cronaca della partita. L'accoglienza che il TSG riserva agli ospiti è la solita: tutti in avanti all'arrembaggio. Così al 23' Vedad Ibisevic sfrutta alla grande l'assist del brasiliano Maicosuel e da pochi passi schiaccia il pallone di testa alle spalle di Diego Benaglio. Per il bomber bosniaco, che sta tornando sui livelli che conoscevamo prima del grave infortunio dello scorso Gennaio, si tratta del quinto sigillo in campionato. Il suo connazionale Sejad Salihovic non vuole essere da meno e con una delle sue specialità, il calcio di punizione, in chiusura di Primo Tempo centra il legno. Nella ripresa la musica cambia ed il Vfl si prepara a sferrare l'uno-due che affonda il club del magnate Dietmar Hopp. Al 52' Zvjezdan Misimovic, sfruttando un pallone alzatosi a campanile, con un debole ma preciso sinistro al volo beffa Timo Hildebrand sul secondo palo mentre cinque minuti più tardi è Grafite, complice anche una leggera deviazione di Marvin Compper, a spiazzare l'estremo difensore delle "Alci". Nel finale il Wolfsburg sfiora addirittura il tris in un paio di circostanze ed al triplice fischio dell'arbitro Thorsten Kinhöfer si gode il quinto posto.

Mainz-Nürnberg 1:0
Se qualcuno non è rimasto soddisfatto dello spettacolo che ci aspettavamo (e che poi non c'è stato) in big match come quelli dell'Allianz Arena o del "Weserstadion", allora può spostare lo sguardo sullo "Stadion am Bruchweg" dove le due neopromosse Mainz e Nürnberg hanno dato vita a novanta minuti ricchissimi di occasioni da gol e giocati ad un ritmo sempre molto alto. Il gioco frizzante dei biancorossi di Thomas Tuchel (che ricorda moltissimo l'ottimo Cagliari di Massimiliano Allegri in Serie A) sta portando l'FSV in posizioni di classifica impensabili ad inizio stagione, basti pensare al fatto che l'FCN è la quinta vittima consecutiva caduta nell'impianto del Rheinland-Pfalz dopo Bayern, Hertha, Hoffenheim e Freiburg. I bavaresi non sono da meno ma devono subire le sfuriate dei padroni di casa che dopo appena una manciata di minuti sfiorano il vantaggio quando lo scatenato Andreas Ivanschitz sfrutta un cross dalla destra e con un colpo di testa in tuffo costringe Raphael Schäfer ad una miracolosa parata. Il portiere ospite deve poi ripetersi ancora sul tentativo ravvicinato di André Schürrle ma al 38' deve capitolare sulla sassata mancina del colombiano Elkin Soto che va ad infilarsi direttamente sotto la traversa. Ma la contesa è tutt'altro che chiusa e nei secondi quarantacinque minuti a compiere svariati interventi decisivi è Heinz Müller dall'altra sponda, specie ai danni di Albert Bunjaku. Le recriminazioni del Nürnberg però si concentrano nei minuti conclusivi perché all'87' il guardalinee annulla ingiustamente per fuorigioco il possibile pareggio di Peer Kluge, che era stato lesto nell'insaccare il tap in.

Bochum-Freiburg 1:2
Continua la grande crisi del Bochum trainato da Heiko Herrlich ma stavolta i blu della Ruhr hanno di che recriminare perché il Freiburg (che ha dedicato poi la vittoria al proprio presidente Achim Stocker, recentemente scomparso all'età di 74 anni) ha per così dire "beneficiato" di alcune scelte errate della terna arbitrale. Il duello salvezza del "Ruhrstadion", giocato davanti a 20.400 spettatori, vede proprio gli ospiti portarsi in avanti al 23' con un gol piuttosto fortunoso che permette ad Heiko Butscher di deviare in maniera vincente con l'esterno destro il cross del 21enne Daniel Caligiuri. La spinta dell'SCF si esaurisce in fretta e le redini del gioco passano nelle mani del Bochum, che dopo numerose incursioni in area rossonera riesce a pareggiare i conti con la perentoria zuccata di Diego Fernando Klimowicz, bravissimo a raccogliere l'assist dalla mancina dello sloveno Zlatko Dedic. Il centravanti argentino al 77', sempre per via aerea, trova la doppietta personale che vale il sorpasso ma il guardalinee sbaglia la decisione ed annulla un gol perfettamente regolare per un fuorigioco inesistente. Poi al 92' la clamorosa beffa: fallo di mano al limite dell'area del ceco Pavel Krmas che non viene sanzionato dall'arbitro Felix Brych, riparte il contropiede del Freiburg e Stefan Reisinger solo davanti a Philipp Heerwagen fa scoppiare l'esultanza del suo tecnico Robin Dutt.

Gladbach-Stuttgart 0:0
Il tempo degli alibi è finito per Markus Babbel. Se lo Stuttgart in alcune precedenti uscite aveva pagato anche un pò di sfortuna, dinanzi ai 47.000 spettatori del "Borussia Park" gli "Svevi" vengono letteralmente travolti dal Gladbach almeno sotto il profilo del gioco, visto che il punteggio finale parla di uno zero a zero che sta strettissimo ai "Fohlen". Così, con un quindicesimo posto che incombe, dalle parti del Baden-Württemberg la dirigenza dovrebbe seriamente iniziare a pensare ad un cambio di panchina visto che stiamo parlando di una squadra che negli ultimi anni, oltre a partenze al piccolo trotto, ci ha abituato a scossoni positivi arrivati dopo cambi al timone (vedi gli avvicendamenti tra Giovanni Trapattoni, Armin Veh e lo stesso Markus Babbel). I novanta minuti del VfB sono tutti racchiusi in un palo pieno colpito dal destro da fuori area di Zdravko Kuzmanovic e soprattutto dalle parate di un redivivo Jens Lehmann, letteralmente straordinario ad opporsi in rapida successione al colpo di testa di Rob Friend ed alla rapida ribattuta di Marco Reus. Ha dell'incredibile poi quello che si divora Oliver Neuville, che a porta praticamente spalancata cicca il pallone.


12a Giornata Bundesliga

Venerdì ore 20:30
Leverkusen-Frankfurt 4:0
2' Kießling (L), 6' Reinartz (L), 11' Kroos (L), 86' L.Bender (L)

Sabato ore 15:30
Bayern-Schalke 1:1
31' Van Buyten (B), 43' J.Matip (S)

Hoffenheim-Wolfsburg 1:2
23' Ibisevic (H), 52' Misimovic (W), 57' Grafite (W)

Mainz-Nürnberg 1:0
38' Soto (M)

Bochum-Freiburg 1:2
23' Butscher (F), 65' Klimowicz (B), 92' Reisinger (F)

Gladbach-Stuttgart 0:0

Domenica ore 15:30
Hannover-Hamburg 2:2
15' Jansen (Ham), 28' Ya Konan (Han), 44' Elia (Ham), 88' Stajner (Han, rig.)

Domenica ore 17:30
Bremen-Dortmund 1:1
36' Özil (B), 54' Barrios (D)

Hertha-Köln 0:1
79' Novakovic (K)


CLASSIFICA

1 Leverkusen 26 (12; +17)
2 Bremen 23 (12; +13)
---------------------------------------------------------------
3 Hamburg 23 (12; +11)
---------------------------------------------------------------
4 Schalke 22 (12; +7)
5 Wolfsburg 21 (12; +3)
---------------------------------------------------------------
6 Mainz 21 (12; +2)
7 Hoffenheim 20 (12; +9)
8 Bayern 20 (12; +8)
9 Dortmund 17 (12; -2)
10 Hannover 16 (12; +2)
11 Frankfurt 16 (12; -5)
12 Freiburg 13 (12; -8)
13 Köln 12 (12; -4)
14 Gladbach 12 (12; -7)
15 Stuttgart 10 (12; -5)
---------------------------------------------------------------
16 Nürnberg 9 (12; -9)
---------------------------------------------------------------
17 Bochum 8 (12; -13)
18 Hertha 4 (12; -19)


CLASSIFICA MARCATORI

8 gol - Kießling (Leverkusen)

6 gol - Pizarro (Bremen)
6 gol - Kuranyi (Schalke)
6 gol - Misimovic (Wolfsburg)
6 gol - Ivanschitz (Mainz)

5 gol - Hunt (Bremen)
5 gol - Özil (Bremen)
5 gol - Ze Roberto (Hamburg)
5 gol - Martins (Wolfsburg)
5 gol - Ibisevic (Hoffenheim)
5 gol - Barrios (Dortmund)
5 gol - Stajner (Hannover)

4 gol - Derdiyok (Leverkusen)
4 gol - Rolfes (Leverkusen)
4 gol - Guerrero (Hamburg)
4 gol - Farfan (Schalke)
4 gol - Dzeko (Wolfsburg)
4 gol - Bancé (Mainz)
4 gol - Hoogland (Mainz)
4 gol - Obasi (Hoffenheim)
4 gol - Ya Konan (Hannover)
4 gol - Idrissou (Freiburg)
4 gol - Bunjaku (Nürnberg)


PROSSIMO TURNO

13a Giornata Bundesliga

Sabato ore 15:30
Freiburg-Bremen
Schalke-Hannover
Wolfsburg-Nürnberg
Köln-Hoffenheim
Frankfurt-Gladbach
Stuttgart-Hertha


Sabato ore 18:30
Dortmund-Mainz

Domenica ore 15:30
Bayern-Leverkusen

Domenica ore 17:30
Hamburg-Bochum